Postura e mobilità
Un percorso per migliorare percezione corporea, mobilità articolare, respiro, allineamento, stabilità e qualità del movimento quotidiano.
Il senso del percorso
La postura non è una posizione rigida da mantenere. È il modo in cui il corpo si organizza nello spazio, respira, si sostiene, compensa, si adatta e si muove.
La mobilità permette di recuperare ampiezza, fluidità e disponibilità articolare. Insieme, postura e mobilità costruiscono una base più stabile per camminare, danzare, nuotare, allenarsi e vivere meglio il movimento quotidiano.
Più spazio
nel corpo.
Il corpo spesso accumula tensioni, abitudini, rigidità e compensi. Prima di correggere, è necessario ascoltare come il corpo si organizza.
Il percorso propone esercizi semplici e progressivi per migliorare mobilità, percezione, respirazione, appoggi e controllo del gesto.
L’obiettivo è rendere il movimento più disponibile, più chiaro e più abitabile.
Cosa può includere
Percezione corporea
Attività per riconoscere appoggi, tensioni, respiro, equilibrio, allineamento e qualità del movimento.
Mobilità articolare
Sequenze progressive per recuperare ampiezza, fluidità e controllo in spalle, colonna, bacino, anche, ginocchia e caviglie.
Stabilità e controllo
Esercizi per rendere il gesto più stabile, coordinato e sostenibile, con attenzione a respiro, ritmo e continuità.
A chi si rivolge
Il percorso è pensato per chi desidera muoversi meglio, ridurre rigidità, migliorare postura e mobilità, preparare il corpo ad altre attività o ritrovare una relazione più chiara con il proprio movimento.
Può essere proposto in forma individuale o in piccolo gruppo, con esercizi adattati al livello iniziale, alla disponibilità fisica e agli obiettivi personali.
Corpo rigido
Per chi sente tensione, poca ampiezza, difficoltà di movimento o bisogno di recuperare più spazio corporeo.
Movimento quotidiano
Per chi vuole migliorare appoggi, postura, respiro e qualità dei gesti nella vita di tutti i giorni.
Base per altre attività
Per chi desidera prepararsi meglio a ballo, nuoto, cammini, escursioni, sport o percorsi corporei più specifici.
Dal corpo
contratto
al gesto libero.
Ogni incontro può partire da ascolto del respiro, appoggi, mobilità dolce, esercizi di controllo e piccole sequenze di integrazione.
La progressione viene costruita con misura, senza forzare ampiezze o intensità non ancora disponibili.
Il risultato cercato è un corpo più presente, più stabile e più libero nel movimento.